Per una Programmazione chiara e sicura

Applicazione per il settore Automotive. Applicazione di nuove tecnologie per battere la concorrenza attraverso politiche di qualità e di personalizzazione delle lavorazioni cliente per cliente.

Ad Abbadia Lariana, paese affacciato sul ramo lecchese del lago di Como, troviamo la Gilardoni Flavio Srl, società che si occupa dal 1968 di costruzione stampi per pressofusione e conchiglie. Le operazioni di fresatura a cinque assi vengono sviluppate da un sistema CAM che fa della precisione uno dei suoi punti di forza.

Una forte passione per la meccanica e, in particolare, per la costruzione di stampi. Questo spinge la società Gilardoni Flavio Srl a proseguire nella propria attività nonostante la crisi che ha investito tutti i comparti industriali. “In passato - spiega Flavio Gilardoni, titolare della società insieme ai fratelli Dario ed Egidio - per costruire uno stampo era fondamentale l’esperienza e la forte creatività dello stampista. Ora, grazie alle macchine e alle attrezzature di nuova generazione, chiunque abbia una conoscenza di meccanica è in grado di costruire uno stampo. Paesi come Cina e India sono gli esempi più rappresentativi”. Flavio Gilardoni lavora da parecchi anni ma una crisi di queste dimensioni non l’aveva mai vissuta. “Chi lavora per il comparto della pressofusione - continua Gilardoni - è in seria difficoltà a causa della notevole riduzione dei fatturati degli ultimi anni. Numerosi produttori di beni di consumo per non fallire stanno lavorando sottocosto, trascinando in questo vortice anche noi subfornitori, con tutto quello che ne consegue. Se vogliamo continuare ad avere nel nostro Paese una forte presenza di aziende metalmeccaniche è necessario essere remunerati in base al reale costo del servizio offerto. Solo in questo modo gli imprenditori delle piccole e medie imprese italiane potranno garantire alle proprie aziende una crescita costante e continua, con la possibilità di investire nelle più recenti tecnologie disponibili sul mercato”. A conferma di quanto affermato finora, Flavio Gilardoni fa un esempio: “Recentemente abbiamo acquisito una commessa per la realizzazione di sette stampi per pressofusione. Per riuscire a prendere la commessa siamo stati costretti a ridurre il costo del 30 %. Questa cifra sarebbe stata molto importante per l’acquisto di un nuovo centro di lavoro a cinque assi, per migliorare ulteriormente la nostra produttività”. Come possiamo notare, le piccole imprese italiane non vogliono assistenzialismo ma solo la possibilità di operare in un mercato che garantisca una corretta remunerazione.

Uno sviluppo continuo della tecnologia

La Gilardoni Flavio è un’azienda con una tradizione ultraquarantennale. Nasce infatti nel 1968 a Mandello del Lario, in provincia di Lecco. All’inizio dell’attività la società era specializzata nella realizzazione di stampi conchiglia, poi nel corso degli anni si è dedicata anche alla costruzione di stampi per pressofusione, soprattutto per il mercato automotive. L’azienda lombarda è in grado di realizzare stampi per la fusione di alluminio e magnesio con dimensioni massime fino a un peso di 25.000 - 30.000 kg. “In un mercato sempre più esigente - afferma Gilardoni - la nostra azienda opera offrendo professionalità, qualità, assistenza qualificata e rapidità di realizzazione. La politica aziendale è sempre stata orientata verso uno sviluppo continuo della tecnologia, all’attenzione verso le specifiche esigenze di ciascun committente per individuare sempre le soluzioni più idonee”. Una conferma è data dalla capacità della Gilardoni Flavio di realizzare stampi per la tecnologia Vacural. “Il processo Vacural - spiega Gilardoni - permette la pressofusione di leghe leggere di alluminio sottovuoto attraverso stampi speciali che incorporano una valvola di aspirazione e vuoto specifica da cui prende il nome il processo. Il procedimento Vacural è impiegato soprattutto da aziende tedesche e svizzere ed è per questo motivo che la società lecchese opera prevalentemente per il mercato estero, soprattutto svizzero. “Costruttori di auto tedeschi come Audi, Mercedes impiegano il processo Vacural per costruire le diverse parti che compongono il telaio con porosità zero per poi saldarli successivamente”, sottolinea Gilardoni.

"Grazie all'impiego de hyperMILL® siamo in grado de creare dei percorsi utensile particolarmente accurati che garantiscono una lavorazione ad alta precisione.”

Flavio Gilardoni

Dall’industrializzazione del prodotto alla prova degli stampi

Recentemente la Gilardoni Flavio si è trasferita in una nuova sede di 3.500 m2 ad Abbadia Lariana, sempre in provincia di Lecco. L’attività dell’azienda riguarda l’industrializzazione del prodotto (studio e analisi del progetto fornito dal committente per determinarne la fattibilità e ottimizzare il processo produttivo), matematizzazione del prodotto, realizzazione del prototipo fisico del prodotto a scopo estetico o funzionale con le varie tecnologie presenti sul mercato (stereolitografia, stratificazione, LOM, stampo siliconico). La società lecchese attualmente conta circa trenta dipendenti, sei - sette tra progettazione e creazione dei percorsi utensili, il resto in attrezzeria. Il reparto produttivo è equipaggiato con centri di lavoro a cinque assi, macchine per elettroerosione, sia a tuffo sia a filo, rettificatrici e presse prova stampi. “Il nostro obiettivo per il futuro - sottolinea Gilardoni - è equipaggiare la nostra attrezzeria con centri di fresatura esclusivamente a cinque assi, per lavorare completamente un pezzo in un unico posizionamento”. Per sviluppare i percorsi utensili dei centri di lavoro a cinque assi, in particolare un modello Deckel Maho, l’ufficio tecnico della Gilardoni Flavio utilizza la soluzione software hyperMILL®, della software house tedesca OPEN MIND Technologies. “Grazie all’impiego di hyperMILL® - sostiene Gilardoni - siamo in grado di creare dei percorsi utensili particolarmente accurati che garantiscono una lavorazione ad alta precisione. hyperMILL® è un CAM particolarmente indicato per le geometrie sofisticate e complesse, che permette di programmare la lavorazione completa, anche dei pezzi più difficili, da un unico programma CAM”.

Minore usura degli utensili e maggiore precisione delle forme

Il software CAM hyperMILL®, arrivato alla versione 2009.2, dispone di un’ampia gamma di strategie di lavorazione, dalla fresatura 2D e 3D, HSC (High Speed Cutting), fresatura e tornitura, fin alla fresatura a cinque assi. “La tecnologia a cinque assi di hyperMILL® - sottolinea Gilardoni - se utilizzata con le appropriate macchine a cinque assi consente di risparmiare sui tempi di lavorazione, garantendo una minore usura degli utensili e una maggiore precisione delle forme, riducendo inoltre sensibilmente i costi di produzione”. Grazie alla semplicità di programmazione e alla funzione automatica di controllo e prevenzione delle collisioni questa tecnologia rappresenta oggi un’alternativa anche per numerose operazioni di fresatura standard. Tra le numerose strategie a cinque assi sono disponibili la sgrossatura, la finitura per profilatura, la finitura a Z costante, la finitura a passate concentriche e la ripresa di materiale residuo. È anche disponibile una serie di cicli di lavorazione speciali quali la fresatura frontale a cinque assi, la fresatura a elica a cinque assi e la lavorazione di taglio bordo. Inoltre, hyperMILL® consente di eseguire la lavorazione completa in un’unica operazione, permettendo di ridurre i tempi di preparazione e di migliorare la precisione della lavorazione. Tutte caratteristiche ricercate dalla Gilardoni Flavio. Il monitoraggio integrato dello spazio di lavoro dispone inoltre della funzione Best Fit, che consente di ottimizzare automaticamente la posizione di staffaggio di un pezzo grezzo per lo spazio di lavoro disponibile.

Prevenzione automatica delle collisioni

Un punto di forza del software è la funzione per il controllo delle collisioni. L'analisi delle collisioni tiene conto dell’intero pezzo grezzo che deve essere sottoposto a lavorazione. Vengono generate automaticamente inclinazioni degli utensili prive di collisioni. Nelle lavorazioni simultanee a cinque assi, le inclinazioni degli utensili vengono calcolate automaticamente dal software senza la necessità di indicare curve guida. Questo consente di creare programmi per lavorazioni a cinque assi molto più facilmente e di ottenere un maggiore livello di sicurezza dei processi. La prevenzione completamente automatica delle collisioni tiene conto inoltre della cinematica della macchina, per assicurare movimenti uniformi della macchina e percorsi utensile più lisci. L’utente specifica quale degli assi di rotazione deve essere utilizzato preferibilmente per la prevenzione di collisioni. Questo consente di ridurre al minimo i movimenti delle macchine e degli utensili e di migliorare le condizioni di taglio e la qualità delle superfici.

È possibile passare in qualsiasi momento dal CAD al CAM

hyperMILL® viene attivato direttamente tramite un apposito pulsante ed è disponibile nell’interfaccia utente familiare del programma CAD. Questa soluzione consente inoltre di evitare problemi di importazione dati nonché errori di scrittura o lettura, in quanto sia il sistema CAD che quello CAM accedono allo stesso modello di dati. È possibile passare in qualsiasi momento dal sistema CAD al sistema CAM: nel caso in cui vengano modificati i dati CAD, le operazioni CAM definite vengono automaticamente aggiornate. Con la nuova versione hyperMILL® 2009.2, la soluzione CAM è disponibile anche nella versione più recente di Autodesk® Inventor®, ovvero in Autodesk® Inventor® 2010. Autodesk® ha certificato ufficialmente l’integrazione confermando così la completa integrazione e l’associatività dei dati con Autodesk® Inventor®. OPEN MIND ha presentato anche hyperMILL® for SolidWorks®: la certificazione “Gold” di hyperMILL® conferita dalla casa produttrice di software SolidWorks® rappresenta il massimo riconoscimento per quanto concerne l’integrazione, la qualità e l’interoperabilità in relazione all’ambiente CAD SolidWorks®. Oltre alle soluzioni in Autodesk® Inventor® e per SolidWorks®, sono disponibili integrazioni di hyperMILL® in thinkdesign nonché nel software proprietario hyperCAD®. Le interfacce dirette in hyperMILL® consentono inoltre di importare dati senza problemi da Catia V4® e V5®, Pro/Engineer®, NX Unigraphics®, Parasolid® e SolidWorks®. Per lo scambio di dati sono disponibili anche le comuni interfacce standard (Iges, Step o Stl).

www.gilardoni.com

Pubblicato in: Costruire Stampi | PubliTec – marzo 2010